
Contenitori e supporti per la movimentazione interna del prodotto
Strumenti, contenitori, supporti, casse e pallet in plastica per rendere efficiente la movimentazione interna del prodotto in magazzino e in produzione.
Una buona “logistica”sia interna che esterna all’azienda, non può prescindere dall’utilizzo degli idonei strumenti per il contenimento e lo spostamento delle merci, siano essi materie prime, semilavorati o prodotti finiti.
Il passaggio dalla movimentazione manuale all’automazione, l’importanza di evitare danneggiamenti ai prodotti, la necessità di rispettare le leggi sia a livello nazionale che internazionale impongono l’impiego di contenitori certificati e rispondenti alle esigenze che di volta in volta si presentano.
In breve le definizioni più comunemente usate per identificare un contenitore o un supporto utilizzati per lo spostamento dei materiali:
- UDC cioè unità di carico
- UDM cioè unità di movimentazione
- UDS cioè unità di spedizione
L’utilizzo di linee automatiche di movimentazione all’interno delle aziende necessita di UDM, UDC e UDS con caratteristiche di:
- robustezza per evitare il danneggiamento delle merci che contengono ed essere riutilizzate
- di dimensioni precise per evitare che ci siano dei colli di bottiglia, con conseguenti arresti della produzione, nel passaggio sopra a rulliere di scorrimento o durante la manipolazione da parte di robot antropomorfi
- peso esatto e costante poiché oggi sono sempre più presenti sistemi di pesatura automatica, che in alcuni casi svolgono anche la funzione di contapezzi, e bisogna evitare che il valore della tara vada ad influenzare quello netto della merce con conseguente danno economico per l’azienda, nel caso di tara inferiore a quella dichiarata del contenitore, e di immagine in quello in cui la tara è superiore, il che causa un reclamo da parte del cliente/acquirente che si trova a pagare una parte di tara al costo e al posto del prodotto
- forme e disegni particolari poiché devono adattarsi perfettamente alle dimensioni del materiale che contengono, poter essere impilate o sovrapposte, essere forate per consentire, il passaggio dell’aria, il lavaggio e la sanificazione
- avere la possibilità di ripiegare le sponde che dà il vantaggio di ridurne il volume in modo da occupare minori spazi nel magazzino o sui mezzi di trasporto, abbattendone i costi nel caso di contenitori o pallet resi.
Le esigenze sopra esposte trovano risposta nell’utilizzo di contenitori e supporti in materiale plastico. Nelle aziende del settore alimentare, dove vige l’obbligo del rispetto delle norme dettate dalla HACCP, che vietano l’utilizzo di tutto ciò che possa essere veicolo di infezioni per i cibi, il contenitore in materiale plastico è la soluzione ottimale.
Altri settori più comuni di utilizzo sono quello della distribuzione di prodotti farmaceutici, dove oltre alle garanzie di igiene danno la possibilità del loro riutilizzo per lunghissimi periodi di tempo, quello automotive, ortofrutticolo, distribuzione periodici e quotidiani, e in ambienti in cui vi è la presenza di materiali di medio-piccole dimensioni.
I nostri prodotti hanno la possibilità di essere etichettati con sistemi di codice a barre e tracciatura mediante radiofrequenze cosa molto utile nei processi produttivi, di stoccaggio e spedizione poichè consente la tracciabilità e rintracciabilità dei singoli contenitori.
Nell’utilizzo di contenitori e pallet per la spedizione di merci all’estero risulta sempre più conveniente l’utilizzo di quelli in materiale plastico rispetto a quelli in legno che sono sottoposti alla normativa internazionale che li ritiene “pericolosi”.
Infatti il materiale da imballaggio in legno è stato talvolta un canale di introduzione e diffusione di organismi nocivi; si è reso quindi necessario prevedere delle misure fitosanitarie per evitare gravi danni ambientali sul patrimonio forestale mondiale ed il relativo impatto economico. I prodotti considerati “pericolosi” sono i legni non trattati o non lavorati. Per ovviare alla problematica moltissime nazioni, tutta la Ue e tante altre in tutto il mondo, hanno deciso di adottare il cosiddetto ISPM-15 della FAO che sono delle Linee Guida per la Regolamentazione dei Materiali da Imballaggio in Legno nel Commercio Internazionale.
Fondamentalmente gli imballaggi in legno dovranno avere la marcatura fitosanitaria IPPC oppure trattate conformemente alla normativa nazionale vigente ed eventualmente accompagnate da certificato fitosanitario.
ScaffaliSoppalchi ha un catalogo con una gamma vastissima di contenitori e supporti che riescono a soddisfare le esigenze di contenimento di tutti i settori merceologici. Piena disponibilità anche a risolvere problematiche particolari: un team di esperti saprà consigliare ed aiutare l’utilizzatore nella scelta.
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